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Politica

Giornalisti in piazza contro ddl intercettazioni

ROMA - “Oggi si inaugura la giornata della resistenza civile del 21 secolo che mai avremmo pensato di inaugurare. Non la faremo clandestinamente ma alla luce del sole ripeteremo che la libertà è un bene fondamentale, che è conoscenza, chi considera l’informazione un pericolo sarà sconfitto”. Lo ha detto Franco Siddi, segretario Fnsi, durante il discorso che ha aperto la manifestazione di Piazza Navona contro la cosiddetta ”legge bavaglio”. “Il ddl intercettazione è squilibrato e ingiusto - ha aggiunto Siddi - e la battaglia andrà avanti, anche usando armi di disobbedienza civile perché le leggi sbagliate non si rispettano, rispettarle significherebbe portarci nell’illegalità”.

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Nicolosi, ventata d’aria fresca per il centro storico

IL CENTRO STORICO DI NICOLOSI TORNA AGLI ANTICHI SPLENDORI GRAZIE ALLA PROVINCIA REGIONALE DI CATANIA

La via Etnea e la via Garibaldi a Nicolosi saranno ripavimentate con le basole di pietra lavica, ritornando agli antichi splendori del passato, grazie alla Provincia regionale di Catania, che ha cofinanziato l’opera per 570 mila euro. «Un’opera storica», ha commentato il sindaco del Comune etneo, Antonino Borzì, «un intervento importantissimo che possiamo realizzare grazie al contributo della Provincia senza il quale sarebbe stato impossibile e che restituisce il centro storico di  Nicolosi alla sua originaria bellezza prima del 1953, quando queste due arterie furono asfaltate ».

La riqualificazione del centro storico non solo prevede la pavimentazione stradale in basolato lavico, ma servirà anche a regimentare il deflusso superficiale delle acque meteoriche attraverso il potenziamento delle caditoie, evitando così gli annosi problemi di allagamento, che si creano durante le piogge.

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La nuova Tangentopoli

I tempi cambiano, le situazioni si evolvono e anche Tangentopoli si mette a nuovo! Si passa dalla richiesta di tangenti a favore dei partiti, al versamento delle stesse tangenti nel conto privato del politico di turno, in cambio, ovviamente, di grossi favori. Il caso Scajola ne è solo un piccolo esempio. Pur non essendo indagato, o meglio, come direbbe il Premier, “perseguitato dalla magistratura politicizzata”, il ministro dello sviluppo economico decide di dimettersi per difendersi dall’attacco mediatico e dell’opinione pubblica, scatenatosi all’inizio del mese: egli, infatti, sostiene di non aver mai neanche minimamente sospettato che qualcun altro (il grande imprenditore Anemone) gli avesse pagato la regale casa con vista sul Colosseo. Ci sarebbero tanti, troppi casi da ricordare, per far capire che Tangentopoli non è finita insieme alla prima repubblica, ma si è ricostituita in un nuovo “format”. Casi che comunque vengono sempre a galla grazie alla potentissima arma delle intercettazioni, strumento da cui nessuno riesce a sottrarsi, perché può arrivare ovunque. La nuova legge sulle intercettazioni, non è altro che un modo studiato dai nostri politici, per togliere efficacia a questo strumento. La fine delle intercettazioni renderà sorda la giustizia e ciechi gli italiani.

Elisa Passalacqua

Pd, Bersani è il nuovo segretario

Pd, Bersani è il nuovo segretario: “Soluzioni per lavoro e precariato” Primarie, tre milioni di votanti 

 Roma - (Adnkronos/Ign) - L’ex ministro supera il tetto necessario per non andare al ballottaggio. “C’è bisogno di riportare la politica ai fondamentali”. Franceschini riconosce la vittoria e lo chiama: “Hai vinto”. La chiusura dei seggi è slittata per la grande affluenza. Cossiga: “Lieto per la sua vittoria”.

Elezioni europee 2009

È  stata al minimo storico la percentuale dei  votanti alle elezioni europee 2009, pari al 43% nei 27 stati dell’Unione Europea. I seggi vengono ripartiti in maggioranza  tra PPE-DE (Partito Popolare Europeo – Democratici Europei), che si conferma primo gruppo conquistandone 267 e PSE (Partito Socialista Europeo) che ne occuperà 159 (vedi grafico).  L’Italia ha eletto 72 deputati, come l’Inghilterra e la Francia. La Germania, con i suoi 90 milioni di abitanti, ha diritto ad essere rappresentata da 99 deputati. Malta, il paese più piccolo, ne avrà solo 5.

La tendenza generale che emerge dalle elezioni europee è la prevalenza dei partiti di destra, centrodestra o conservatori; un’avanzata dei movimenti xenofobi o euroscettici (soprattutto nei paesi dell’Est) e un ben più grave calo del PSE che lascia 58 seggi. È anche da segnalare l’affermazione del “partito dei pirati” svedese, che riesce a strappare un seggio a Strasburgo. In Italia, la percentuale dei votanti è stata del 66.4%, in calo rispetto all’affluenza elettorale delle europee 2004, che si attestava al 71%. Il Pdl riceve il 35%, raccogliendo così un risultato inferiore alle attese, come afferma pure Daniele Capezzone, portavoce del partito; mentre il PD il 26%. Grande successo per IDV, che raggiunge l’8%, Lega Nord che arriva al 10% e UDC con il 6% di voti ricevuti. L’Autonomia (Storace, Lombardo e pensionati italiani) non riesce a superare le soglie di sbarramento raccogliendo solo il 2% dei voti e, cosa ancor più “dolorosa”, la Sicilia preferisce votare per il PDL, che ha raggiunto il 36% dei voti, piuttosto che per la coalizione dell’MPA, che avrebbe direttamente rappresentato la nostra regione a Strasburgo. Ma nella confusione siciliana, la nostra amatissima Catania non perde il senso dell’orientamento e continua a rivelarsi roccaforte del Presidente della Regione che riceve 20.217 voti superando di circa 2.500 preferenze il presidente del consiglio. Molti di coloro che si sono candidati, però, non sarebbero compatibili con la carica di europarlamentare; infatti la legge europea dice che può candidarsi (se eletto dovrà fare una scelta su quale carica ricoprire per incompatibilità di mandato) un membro del governo di uno Stato dell’Unione; un deputato alla Camera o un senatore; il presidente di Regione o Provincia, un consigliere regionale; un sindaco di un comune con più di 15mila abitanti o un membro di altre istituzioni dell’Unione Europea (Commissione, Corte di giustizia, Banca centrale).
Visto il forte astensionismo di queste elezioni, ricordiamo che il voto è importante in quanto rende il popolo sovrano e il 21 giugno siamo tutti chiamati ad andare a votare per il referendum.

Elisa Passalacqua

Dichiarazione Castiglione

FONDI FAS, CASTIGLIONE: «PER ACCELERARE ASSEGNAZIONE, LOMBARDO INDICHI I PROGETTI».
 
«Appoggeremo, con determinazione, il governo regionale nella richiesta allo Stato di sbloccare i circa 4 miliardi di euro del Fondo Aree Sottoutilizzate (Fas) destinate alla Sicilia», lo afferma Giuseppe Castiglione, vice coordinatore di Forza Italia.
«Siamo rassicurati dalle dichiarazioni del ministro Fitto che ha già detto che le risorse ci sono, sono della Sicilia e possono essere rapidamente assegnate alla Regione. Per accelerare e sostenere l’azione del Governo – prosegue – riteniamo necessario che il presidente Lombardo illustri, al più presto, alla Commissione Bilancio dell’Ars quali siano le opere infrastrutturali approvate dalla Giunta e inviate all’esame del Cipe. Tutto questo – conclude Castiglione – consentirà l’avvio di un confronto lineare e trasparente che darà forza all’azione della maggioranza, favorendo anche la rapida approvazione del Bilancio e della Finanziaria 2009».

Catania, 13 marzo 2009

CONFERENZA STAMPA

13 MARZO 2009 ORE 16.30

COORDINAMENTO PROVINCIALE PDL CATANIA

CORSO SICILIA 64/A - CATANIA

 L’on.le Vincenzo Gibiino, relatore del Disegno di legge recante Delega al Governo in materia di “Federalismo Fiscale” in attuazione dell’art. 119 della Costituzione, nel Comitato per la Legislazione della Camera, ha dato parere favorevole.

Modificati opportunamente nel corso dei lavori della Camera e nella stesura dei provvedimenti successivi ed attuativi alcune incongruenze sugli organismi che nasceranno, i loro rapporti, e l’effettiva efficacia delle norme transitorie per le città metropolitane e quelle dell’ordinamento transitorio di Roma capitale, nonchè alcuni profili di chiarezza, il Federalismo fiscale inizierà a muovere i sui primi e pesanti passi nel riassetto del territorio.

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