LA COMUNICAZIONE DEI DATI DEGLI ENTI ASSOCIATIVI
RUBRICA COMMERCIALISTA - L’articolo 30 del decreto legge 185/2008, noto come decreto anticrisi, ha previsto un nuovo adempimento per gli enti associativi, al fine di verificare il rispetto delle disposizioni fiscali che consentono di mantenere le entrate, siano esse corrispettivi, quote o contributi, nell’ambito della non commercialità. Per usufruire delle agevolazioni fiscali previste sia dall’articolo 148 del testo unico delle imposte dirette sia dall’articolo 4 del decreto 633/1972 sull’IVA, gli enti associativi devono trasmettere in via telematica il modello EAS predisposto dall’Agenzia delle Entrate, per consentire a quest’ultima di verificare i requisiti previsti dalla normativa tributaria.
L’obbligo della trasmissione riguarda sia gli enti costituitisi fino alla data di entrata in vigore del provvedimento, il 29 novembre 2008, sia quelli costituiti successivamente; la data ultima di presentazione del modello è il 30 ottobre 2009.
Gli enti soggetti all’obbligo della trasmissione telematica sono: gli enti associativi di natura privata, con o senza personalità giuridica, che si avvalgono di una o più delle previsioni di decommercializzazione previste dagli articoli 148 del TUIR e 4 del DPR 633/1972 (associazioni politiche, sindacali, di categoria, religiose, assistenziali e culturali); le associazioni sportive dilettantistiche, escluse quelle iscritte nel registro del CONI che non svolgono attività commerciali; le associazioni di promozione sociale; le associazioni di formazione extra scolastica della persona; le associazioni pro loco, escluse quelle soggette al regime della legge 398/1991; le organizzazioni di volontariato, escluse quelle iscritte nei registri regionali di cui all’articolo 6 della legge 266/1991, che non svolgono attività commerciali diverse da quelle marginali individuate con D.M. 25.05.1995 e le società di capitali sportive dilettantistiche di cui all’articolo 90 della legge 289/2002.
Il mancato invio del modello fa perdere la fruizione delle disposizioni agevolative previste dagli articoli 148 del TUIR (imposte dirette) e 4 del DPR 633/1972 (IVA).
Il modello EAS è reperibile, insieme al software per la compilazione, sul sito www.agenziaentrate.it.
DANILO LIZZIO